TAC 3D

La TAC 3D è un esame utilizzato quando occorre identificare  con maggior chiarezza e precisione eventuali anomalie emerse dalla cosiddetta panoramica dentale. La TAC offre un alto dettaglio dei siti anatomici da esaminare,corrispondente alla reale rappresentazione della anatomia del paziente, osservabile da qualsiasi punto di vista. 

Nel caso siano programmati degli interventi di implantologia, la TAC 3D aiuta il dentista a capire la quantità e soprattutto la qualità dell'osso a disposizione per l'impianto e l'eventuale necessità di ricorrere a un innesto osseo, in modo che il manufatto venga supportato al meglio e posizionato perfettamente nel rispetto delle strutture nervose e vascolari. 

La TAC agevola l'intervento di Carico Immediato, ovvero una tecnica che prevede il posizionamento chirurgico di impianti dentali ai quali viene applicata una protesi provvisoria entro le 24 ore dall’intervento. 

La radiazione dose che il paziente riceve durante una TAC 3D è ridotta fino al 90% rispetto ad una TAC convenzionale; mediamente l'esame dura dai 20 ai 40 secondi e non è in alcun modo doloroso.

SEDAZIONE COSCIENTE

La sedazione cosciente è una tecnica anestesiologica non invasiva che permette al medico di lavorare chirurgicamente in piena sicurezza e tranquillità sul paziente, servizio regolarmente offerto durante gli interventi di implantologia e chirurgia grazie alla collaborazione di un anestesista presente per tutto l'intervento.

È una forma di anestesia che produce rilassamento e controlla la sensazione dolorosa, senza indurre la perdita di coscienza: in questo modo il paziente sarà vigile, molto più tranquillo e a suo agio.

Per ottenere la sedazione cosciente, ossia per beneficiare dei suoi effetti rilassanti e anti-dolore, è sufficiente un'attesa di 5-10 minuti al massimo, salvo casi particolari.
Tale anestesia ha una durata limitata nel tempo, durata che è comunque sufficiente all'esecuzione delle procedure terapeutiche e diagnostiche per le quali è indicata la pratica anestetica in questione.

SCANNER

Lo Scanner serve per elaborare in maniera estremamente precisa le impronte utili alla creazione dei manufatti dentali. Così come il modello tradizionale permette all’odontotecnico di eseguire la protesi su una copia del paziente, con questo tipo di tecnologia ci si serve di modelli virtuali, ovvero riproduzioni digitali dell’anatomia dentale.

 

Ad essere analizzato dallo scanner è un’impronta tradizionale, presa direttamente dal paziente, che ha come risultato un modello virtuale, cioè un disegno in tre dimensioni che riproduce dettagliatamente ciò che è stato scansionato.

Una volta ottenuto il modello virtuale, la protesi viene progettata al computer utilizzando un software. In questa fase il computer elabora autonomamente l’immagine definendone tutti i dettagli, tramite un procedimento di disegno virtuale.

Una volta terminata la progettazione, il computer produce un file che viene inviato ad un laboratorio di tecnici, dove un software di fresatura lo scolpisce tramite una serie di movimenti impartiti ad un fresatore, una specie di tornio, in una creazione di prototipo per sottrazione, come una scultura.

 

Questo metodo è molto funzionale sia al medico sia al tecnico, poiché non c’è bisogno di spedire il modello al laboratorio, è sufficiente inviare il file prodotto dalla scansione. Inoltre, è una tecnologia molto utile anche per il paziente, che risparmia tempo prezioso e non deve tornare in clinica continuamente a causa delle impronte, come avviene con metodologia tradizionale.

TELECAMERA INTRAORALE

La Telecamera Intraorale è uno strumento di piccolo formato, leggero, compatto e facilmente manovrabile. Grazie a questa telecamera il paziente può vedere con chiarezza e precisione su uno schermo ciò che il medico osserva nella sua bocca, senza provocargli alcun fastidio.

Tramite tale tecnologia il paziente si rende conto della situazione del suo cavo orale osservando col dentista zone di tessuto o di dente difficilmente visibili, con un ingrandimento e con una definizione molto dettagliati. 

 

La telecamera intraorale è molto importante anche per il rapporto medico-paziente, che diventa trasparente e più interattivo: il dentista è agevolato nella spiegazione del trattamento, descrivendo esaustivamente cosa viene visualizzato sul monitor, mentre il paziente dona pareri sulle diverse opzioni di trattamento.

Le foto ottenute rimarranno esclusivamente nella cartella clinica del paziente, a sua disposizione con un semplice invio via mail. Essendo digitalizzate si potranno gestire tramite computer: si possono salvare, stampare, oltre a poterle archiviare e trasferire.

La telecamera intraorale è funzionale anche alla prevenzione: se il paziente vede con i suoi occhi i problemi legati all’accumulo di tartaro e lo stato delle proprie gengive, sarà probabilmente più motivato a migliorare le manovre da svolgere a casa per la pulizia quotidiana.